Politica parità di genere 2022UNI PdR 125


Il 16 marzo 2022 è stata pubblicata la Prassi di Riferimento (PdR) UNI 125:2022 sulla Parità di Genere. Questa prassi delinea i requisiti necessari per ottenere la Certificazione di Parità di Genere, richiamata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nella Missione 5. La norma UNI/PdR 125:2022 rappresenta uno standard internazionale con l’obiettivo di definire linee guida e requisiti volti a promuovere la parità di genere. Il principale obiettivo di questo processo risiede nel miglioramento e la valorizzazione della parità di genere, della diversità mirando a mantenere un ambiente di lavoro privo di discriminazioni.

L’obiettivo di SPI è assicurare che tutte le persone qualificate, indipendentemente dal genere, abbiano nel contesto aziendale, pari opportunità.

In data 20 Novembre 2023 SPI ha istituito un Comitato Guida per mantenere alto il controllo sull’applicazione del sistema di gestione per la parità di genere, con figure incaricate nominate dalla Direzione.

Tale comitato è, alla data odierna, così composto:

–       CEO:   Amministratore Delegato, Sig. Tommaso Mangione;

–       HR:      Responsabile Ufficio del Personale, dott. Lorenzo Orlando Carbone;

–       RPDG: Responsabile del Sistema di gestione UNI/PDR 125:2022, dott. Fabio Mascaro;

Il comitato guida ha l’incarico di gestire le segnalazioni inerenti ad atti ed episodi di non inclusività e discriminazione di genere che possono accadere nell’azienda. La gestione segue le procedure qui di seguito elencate che vogliono rappresentare le linee guida operative.

Soggetti coinvolti

Il sistema di segnalazione è rivolto ai seguenti soggetti:

  • Lavoratori dipendenti (qualunque tipologia contrattuale) che operano all’interno dell’organizzazione aziendale
  • Membri degli organi sociali

Oggetto della segnalazione

Oggetto della segnalazione è la violazione dei valori e delle regole del sistema per la parità di Genere SPI. Le segnalazioni prese in considerazione sono soltanto quelle che riguardano fatti riscontrati direttamente dal segnalante, non basati su voci correnti; inoltre la segnalazione non deve riguardare lamentele di carattere personale, per rivendicazioni o ritorsioni. Rientrano negli oggetti della segnalazione i seguenti aspetti:

  • Abuso fisico
  • Abuso verbale
  • Mobbing
  • Non inclusività
  • Discriminazione (di ogni genere)
  • Disparità retributiva
  • Utilizzo di linguaggio non appropriato
  • Lavoro forzato e obbligato
  • Comportamenti contrari ai principi della Politica per la parità di genere in SPI

Modalità di segnalazione

Le segnalazioni possono pervenire attraverso:

  • Il canale verbale durante le ore di apertura dello sportello SPIEGO o direttamente ai membri costituenti il Comitato Guida ;
  • per email scrivendo all’indirizzo segnalazioni@spifinestre.it che è curato direttamente ed esclusivamente dall’amministratore delegato dell’azienda, Tommaso Mangione.

I membri del comitato guida devono appurare la fondatezza della segnalazione ricevuta attraverso un colloquio approfondito con il lavoratore che avanza la richiesta. Il Comitato guida deve circostanziare la segnalazione, rinvenendo gli elementi fondanti, riscontrabili e oggettivi. A tal fine, il Comitato guida deve richiedere al segnalante:

  • i riferimenti sullo svolgimento dei fatti (es. data e luogo),
  • generalità o altri elementi che consentano di identificare chi ha commesso quanto dichiarato,
  • generalità di eventuali altri soggetti che possano riferire sui fatti oggetto di segnalazione,
  • eventuali interessi privati collegati alla segnalazione

Esame e valutazione delle segnalazioni

Il Comitato guida deve seguire un processo composto da: ricezione, istruttoria ed accertamento. I fatti oggetto della segnalazione vengono riportati dal segnalante e annotati dal membro del Comitato guida. A seguire, quest’ultimo dovrà ascoltare, oltre all’autore della segnalazione, i soggetti menzionati nella medesima; ad esito dell’attività istruttoria assume le decisioni conseguenti, motivandole e archiviandole. A conclusione del processo si può richiedere alla Società di procedere alla valutazione ai fini disciplinari e sanzionatori di quanto accertato.

Le segnalazioni inviate allo scopo di danneggiare o altrimenti recare pregiudizio alla parte segnalata nonché ogni altra forma di abuso del presente documento, sono fonte di responsabilità del segnalante, in sede disciplinare e nelle altre sedi competenti, in particolar modo se venga accertata l’infondatezza di quanto segnalato e la strumentale e volontaria falsità di accuse, rilievi, censure, ecc.

Tutele del segnalante e del segnalato

La società assicura la riservatezza dei dati personali del segnalante e la confidenzialità delle informazioni contenute nella segnalazione. Nei confronti del segnalante non è consentita, né tollerata alcuna forma di ritorsione o misura discriminatoria, diretta o indiretta, sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia. Per misure discriminatorie si intendono le azioni disciplinari ingiustificate, demansionamenti senza giustificato motivo, le molestie sul luogo di lavoro e ogni altra forma di ritorsione che determini condizioni di lavoro disagevoli o intollerabili.

Stesse forme di tutela sono adottate per il presunto responsabile della violazione, il segnalato.

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