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SPI SUL CORRIERE DELLA SERA E SU LA STAMPA PER LA DIFESA DEL MADE IN ITALY
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SPI SUL CORRIERE DELLA SERA E SU LA STAMPA PER LA DIFESA DEL MADE IN ITALY

23 Апрель 2012

Spaghetti, pomodoro e basilico: è questa l’immagine prescelta da SPI per l’ultimo progetto pubblicitario a mezzo stampa per veicolare un tema caro all’azienda, la difesa del Made in Italy.

SPI, leader italiano nella produzione di serramenti isolanti, ha scelto le pagine dei quotidiani “Il Corriere della Sera”, ed. Lombardia, e de “La stampa” ed. Piemonte per dare corpo all’iniziativa curata dalla Divisione Comunicazione e marketing dell’azienda, e articolata in ben 5 pagine intere e a colori sul quotidiano milanese e 6 pagine su quello piemontese.

Francesco Mangione, Presidente della società, commenta al proposito: “La nuova campagna stampa vuole affermare la necessità, in questo particolare momento, di privilegiare prodotti Italiani. Finanche il presidente Monti, in uno dei primi interventi al Senato, dopo la sua nomina, ha invitato gli italiani, già in occasione degli acquisti natalizi, ad acquistare italiano, il miglior modo per aiutare il Paese.
Per onesta intellettuale, voglio aggiungere che e ‘vero che l’Italia ha una grande tradizione di paese esportatore, altrettanto vero che pero’ non fa leva sul prezzo. Il Made in italy si e’ sempre contraddistinto per la ricerca dei materiali, per l’innovazione, il design ecc.
E’ vero che molti di noi, inclusi il sottoscritto, comprano auto straniere, tablet stranieri, orologi stranieri, ma la scelta non e’ certo dovuta a motivi di prezzo,tutt’altro.
Quando scegliamo, per i prodotti anzidetti, un modello proveniente dall’estero, la scelta e’ dovuta solo ed esclusivamente alle specifiche caratteristiche dell’oggetto che non trova modello equipollente sul mercato nazionale.
Per quanto riguarda poi i serramenti, e’ opportuno aggiungere che grazie alla detrazione fiscale del 55% godono di un supporto da parte delle finanze statale. Paradossalmente, quando vengono scelti prodotti stranieri, l’aiuto statale va a beneficio di aziende straniere che praticano il low cost .
Ovviamente il vantaggio di prezzo e’ dovuto esclusivamente alla bassa incidenza della mano d’opera vigente in molti paesi dell’est europeo.
Le aziende italiane di maggior dimensioni, e con una consolidata rete vendita sul territorio nazionale, potrebbero essere tentate di delocalizzare in questi stessi paesi che oggi invadono i mercati italiani.
Le campagne su Il Corriere della sera e La stampa, vogliono inoltre far alzare le antenne ai consumatori, i quali spesso non sono a conoscenza del fatto che stanno acquistando un prodotto che viene dall’estero.”Personalmente, ho convinto qualche rivenditore , ad agire in modo trasparente, ponendo al consumatore il quesito di scegliere tra prodotto Italiano o quello straniero, con il 10% in più.
Ebbene, di fronte a questa trasparente domanda il consumatore ha scelto sempre il prodotto italiano.
Ovviamente ben altra storia per i serramenti proveniente dai paesi del centro e nord Europa , che offrono ben altri plus anziché il prezzo, su costoro, e non sono episodi marginali, chapeau!

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